I membri del nostro Comitato Scientifico dei Garanti sono esperti, eccellenze nel campo dell’arte, persone che hanno dedicato la vita alla passione per l’arte e che, ora, con la stessa passione mettono a disposizione di LoveItaly le loro competenze.

Lorenza Mochi Onori

Laureata in Lettere Moderne con tesi in Storia dell’Arte, relatore il Ch.mo Prof. Giulio Carlo Argan, ha conseguito successivamente il diploma di Perfezionamento in Storia dell’Arte.

Dal 1978 è entrata in qualità di Ispettore storico dell’arte nella carriera direttiva del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha prestato servizio presso la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici delle Marche. Dal 1982 al 2003 è stata Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Palazzo Barberini, dal luglio 2003 al settembre 2009 ha ricoperto l’incarico di Soprintendente della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche . Ha retto contemporaneamente anche la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico di Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini. Dal settembre 2009 all’ottobre 2011 ha retto la Soprintendenza Speciale per il polo museale della città di Napoli. Dal 2011 al 2014 ha ricoperto la carica di Direttore regionale per i Beni Culturali delle Marche. Ha diretto grandi restauri come quello del soffitto di Pietro da Cortona a Palazzo Barberini, della Fornarina di Raffaello, degli affreschi di Mello da Gubbio a San Francesco a Cagli.

Ha curato numerose mostre come direttore della Galleria Nazionale e come Soprintendente delle Marche e poi di Napoli, (solo alcuni titoli: mostra L’Europe à Rome, tenutasi a Parigi, Goya, a Roma, Capolavori del Settecento, a Parma, Cassiano dal Pozzo, a Roma, La Fornarina, a Roma e a Milano, Gentile da Fabriano a Fabriano, Raffaello a Urbino, ecc.) ha inoltre tenuto conferenze all’estero e partecipato a numerosi convegni, curando fra gli altri il grande convegno sui Barberini e l’Europa del Seicento, ha redatto importanti cataloghi scientifici (Catalogo generale della Galleria Nazionale, Catalogo della sezione del Settecento della Galleria Nazionale) è autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche. E’ Presidente del Comitato Scientifico dei Garanti di Loveitaly!

Maria Letizia Conforto

Maria Letizia Conforto si è laureata in architettura a Roma nel 1967 e ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto di Progettazione della Facoltà di Architettura della Sapienza. E’ stata uno dei fondatori dello Studio Metamorph di Roma.

Nel 1977 entra nei ruoli di architetto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e ha diretto lavori di restauro a Lucca, Livorno, Volterra.
Dal 1980 è progettista e direttore dei lavori presso la Soprintendenza Archeologica di Roma per la quale ha diretto diversi cantieri per la conservazione di monumenti marmorei all’aperto tra i quali l’Arco di Tito e l’Arco di Costantino, cantieri di scavo e restauro di aree archeologiche quali il Colosseo e la valle del Colosseo, le Terme di Caracalla, la Crypta Balbi, i Tofei di Mario.

Nel 1990 ha definito il progetto preliminare per la realizzazione dell’area espositiva all’interno del Colosseo. Nei primi anni ’90 ha redatto il progetto quadro del nuovo settore del Museo Nazionale Romano dedicato all’Archeologia del Medioevo a Roma da realizzarsi negli edifici compresi nell’area monumentale della Crypta Balbi.

Alla fine degli anni ’90 anche l’area archeologica delle Terme di Caracalla, liberata dalle strutture permanenti del Teatro dell’Opera di Roma per la realizzazione della stagione estiva, è stata oggetto di un progetto quadro per la messa in sicurezza dei visitatori e la realizzazione di servizi destinati al pubblico a al personale di custodia.
Ha svolto incarichi di consulenza per il restauro dei materiali e il riordino di spazi museali per conto del Ministero per i Beni e le Attività culturali.

Ha curato per conto della Soprintendenza Archeologica di Roma il Piano di Settore per i Beni Archeologici per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio archeologico di Roma.

Ha collaborato con attività didattica e di ricerca sulla conservazione presso diverse istituzioni culturali.
Dal 1998 al 2007 è stata professore a contratto presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Dal 2007 al 2010 è stata professore a contratto presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Carlo Giantomassi & Donatella Zari

Carlo Giantomassi è nato ad Ancona il 11/11/1942. Diplomato presso l’Istituto Centrale del Restauro di Roma nel 1966. Corsi di perfezionamento I.C.R. nei cantieri di Assisi, Basilica Inferiore nel 1967 e 1968.

Donatella Zari, Pisa, 22/05/1949 – 27/12/2016. In memoria di Donatella, amica e restauratrice dedita al proprio lavoro che ha sempre svolto con grande passione, professionalità e amore. Diplomata presso l’Istituto Centrale del Restauro di Roma nel 1970. Borsa di studio dell’Istituto di Storia ed Arte di Roma per perfezionamento presso l’I.C.R.

Eseguono numerosi restauri per Soprintendenze e Musei in gran parte d’Italia, per Enti Internazionali (ICCROM, UNESCO, UNDP) o Organizzazioni no –profit, collaborano inoltre con varie facoltà universitarie attraverso seminari e conferenze oltre a numerose pubblicazioni sul restauro.

Restaurano dipinti murali del Maestro di S. Francesco, Cimabue e Giotto ad Assisi (Basilica Inferiore e Superiore) e Padova (Scrovegni), in collaborazione con l’I.C.R., del Cavallini a Roma (Giudizio Universale nella chiesa di S. Cecilia), del Beato Angelico (Cappella Niccolina in Vaticano), del Pinturicchio (cappella Baglioni a Spello), di Raffaello e Perugino (S. Severo a Perugia), di Parmigianino (S. Maria della Steccata a Parma), di Annibale Carracci (Palazzo Farnese a Roma), di Guercino (cupola del Duomo di Piacenza e numerose pale d’altare), di Domenichino (S. Andrea della Valle a Roma) oltre a numerosi interventi su dipinti su tela e tavola tra cui alcuni dipinti del Caravaggio (Madonna dei Palafrenieri, Bacchino Malato, Giuditta e Oloferne, S. Giovanni Battista e S.Gerolamo Borghese, S. Francesco di Carpineto e Martirio di S. Orsola), di Raffaello ( Doppio ritratto Doria Pamphilj) Tiziano, Lorenzo Lotto, Carlo Crivelli e di Annibale Carracci (lunette Aldrobrandini).

Dopo essere stati impegnati a Padova con il restauro degli affreschi della Scuola del Santo (Tiziano, Bartolomeo Montagna ecc.) in collaborazione con Gianluigi Colalucci, e terminato il recupero e il restauro degli affreschi di Mantegna della cappella Ovetari in gran parte distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Sono attualmente impegnati nella direzione e coordinamento del restauro degli affreschi del Camposanto Momumentale di Pisa.

Missioni all’estero: Ethiopia, Thailandia, Myanmar, Tibet, India, Cina, Turchia, Colombia, U.S.A., Gerusalemme, Libano, Kosovo, Macedonia, Serbia, Egitto, Algeria, Iraq, Afghanistan e Sudan dove svolgono anche attività didattica per restauratori locali attraverso corsi teorici e cantieri scuola.